Il Corniolo
Il Corniolo appartiene alla famiglia delle cornaceae, il nome scientifico è cornus mas.
È una pianta originaria dell’Asia minore e dei territori caucasici. Cresce spontanea in quasi tutti i paesi dell’Europa centro meridionale e in quasi tutte le regioni dell’Italia fino ad altitudini di 1OOO-12OO mt.
Il corniolo è un piccolo alberello più spesso arbusto che può anche superare gli 8 metri, la corteccia è grigia con screpolature rossastre, facilmente riconoscibile sono le infiorescenze a ombrello di colore giallo che hanno la peculiarità di schiudersi nel tardo inverno. Quando ancora la natura è assopita e in attesa di una rinnovata esplosione di colori, il corniolo è già in fiore.
Le corniole maturano molto tardi rispetto ai tempi di fioritura: tra fine agosto e fine settembre. Il periodo migliore della raccolta delle corniole è quando queste cadono dall’albero.
È una pianta molto adattabile, resiste ai rigori invernali e alle temperature torride, ad ambienti ombrosi e freschi ma anche aridi e sassosi.
Le corniole hanno un sapore acidulo se raccolte prima del tempo. La maturazione ottimale avviene quando queste assumono un colore rosso scarlatto e cadono facilmente dalla pianta.
Descrizione Botanica
Il corniolo è un arbusto o un albero a foglie caduche, di modeste dimensioni, alto in media da 1 a 6 mt. L’apparato radicale è molto sviluppato con un breve fittone e numerose radici laterali. Il fusto è ramificato contorto, con corteccia liscia di colore grigiastro nei rami giovani diventando screpolata con fessurazioni rossastre nella fase adulta. Le gemme a legno sono appuntite, poco evidenti, portate all’ascella delle foglie sui rami di un anno mentre le gemme a fiore sono rotondeggianti e di dimensioni maggiori rispetto a quelle a legno.
Le foglie sono picciolate, ovali-appuntite, opposte, di un colore verde intenso nella pagina superiore e di un colore più chiaro nella pagina inferiore. Il bordo fogliare è liscio. In autunno assumono colorazione rosso scuro conferendo alla pianta un aspetto ornamentale. I fiori di colore giallo, sono riuniti in ombrelle con 15-3O fiori per infiorescenza e compaiono da febbraio ad aprile con una durata della fioritura di circa un mese.
La fioritura precede l’emissione delle foglie di circa 15-2O giorni. L’impollinazione è entomofila. Il frutto è una drupa oblunga di colore rosso con polpa rossastra, succosa con un nocciolo legnoso di forma allungata contenente un solo seme.
Varietà
Anche se in Italia non esistono studi varietali, si segnala la presenza delle seguenti varietà:
– aurea, grande arbusto con foglie sfumate di giallo;
– elegantissima, arbusto di media taglia con foglie variegate di giallo e rosa vivo, a crescita lenta e
soggetta ad ustioni da sole;
– macrocarpa, con frutti grandi;
– variegata, con foglie a margine bianco
Propagazione
Si riproduce facilmente per seme, eseguendo la semina nei mesi di novembre dicembre in semenzaio, e dopo un periodo di 18 mesi, dal seme nascono le piantine.
Le piantine una volta nate e sufficientemente grandi da poter essere manipolate possono essere trapiantate in vivaio dove rimarranno per un periodo di 2-3 anni. Il corniolo si può moltiplicare per talea prelevando talee semi legnose o erbacee prelevate nella prima metà di agosto.
In autunno si possono prelevare i polloni che si formano alla base dell’albero o mediante innesto su piante di sanguinello (Cornus sanguinea).
La forma più adottata è quasi sempre quella ad alberello.
Terreno e Clima
Il corniolo è una specie molto rustica, vegeta bene sui terreni calcarei, profondi, fertili, senza ristagni idrici. Sviluppa anche su terreni argillosi, acidi, su suoli poco profondi, siccitosi o troppo umidi rallentando lo sviluppo della pianta e diminuendo la produzione dei frutti. Durante la fase giovanile la pianta richiede molta luce.
È resistente alle basse temperature invernali sopportando anche temperature di -2O -25°C. La pianta è poco resistente al freddo durante il periodo di fioritura e temperature di solo 4-5°C possono compromettere l’impollinazione e l’allegagione dei frutti.
Questo fenomeno è più frequente nei terreni esposti ad est e a nord-est. Temperature molto elevate e lunghi periodi di siccità provocano un arresto di vegetazione e, una prolungata siccità determina una caduta anticipata delle foglie.
Il corniolo viene utilizzato nel settore della falegnameria in quanto il suo tronco è molto duro ma di facile lavorazione.
Utilizzazione Dei Frutti
Le corniole hanno un alto contenuto di Vitamina C, zuccheri, pectine, tannini questi ultimi noti per le proprietà astringenti ed emostatiche.
Confettura di Corniola
1 kg di corniole
500 gr zucchero
2 mele
buccia di un limone.
Si possono anche aggiungere i fiori di sambuco o di tiglio precedentemente raccolti e fatti essiccare al sole.
Lavare le corniole, asciugarle, farle bollire per alcuni minuti e togliere poi i noccioli.
Rimettere sul pentolino e procedere come per le comuni confetture.
Corniole Sciroppate

1 kg corniole
500 gr zucchero
1 litro d’acqua
scorza di un limone.
Lavare e asciugare le corniole, fare lo sciroppo con acqua, zucchero e il limone. Mettete in un vasetto i frutti e lo sciroppo, fate sterilizzare e riponete al buio in dispensa. Consumare dopo alcuni mesi.
Liquore Di Corniole
1 litro di alcool a 90°
1 kg di corniole
buccia di limone
400gr di zucchero.
Lavare e asciugare bene le corniole, porle in un barattolo e lasciarle macerare nell’alcool per 15, 20 giorni.
Trascorso questo tempo preparate lo sciroppo: acqua, zucchero e scorza di limone.
Unitelo alle corniole, filtrate, richiudete il barattolo e lasciate a riposo al buio per alcuni mesi.

2 Comments
Serbini Gregor
Dove si può acquistare confettura o marmellata o succo di CORNIOLO (
Garden2024
Buongiorno, dovrebbe chiamare al Garden. Le lascio il n°, saranno lieti di aiutarla. N° 031 732003