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Pianta del Wasabi Wasabia japonica

Hai mai sentito parlare della pianta del Wasabi ?

Quella salsina molto picante che solitamente accompagna il sushi….

Pianta conosciuta comunemente come Wasabi o ravanello giapponese è una pianta erbacea utilizzata nella cucina tradizionale giapponese per la preparazione di una salsina piccante di colore verde.

La Wasabia japonica è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Brassicaceae (Crucifere)  originaria del Giappone, dove oltre ad essere endemica allo stato rustico allo stato spontaneo nelle zone montane, lungo le rive o all’interno del letto dei fiumi, torrenti e corsi d’acqua. Da secoli viene coltivata in Giappone. Recentemente questa pianta viene coltivata anche in altri stati del mondo come in alcune aeree dell’America, Australia, Nuova Zelanda, Taiwan.

Esposizione 

E’ una pianta rustica che poter vegetare necessita di un’esposizione semi-ombreggiata. Se totalmente esposta alla calura estiva, la pianta entra in una sorta di dormienza, la fotosintesi rallenta e la radice non si ingrossa. Se coltivata all’ombra di alberi decidui avrà la giusta illuminazione durante l’inverno ed un forte ombreggiamento durante i mesi estivi. Resiste alle basse temperature ma solo se le gelate non sono intense o prolungate.

E’ una pianta che predilige il terreno umido, ben drenato. Il terreno quindi dovrà essere costantemente umido ma privo di ristagni idrici per scongiurare il marciume dei rizomi. In natura cresce molto bene in zone di ruscellamento.

In primavera, somministrare un concime bilanciato per assicurare i nutrienti indispensabili alla piante che riprendono a vegetare.

il Wasabi teme l’acqua che ristagna nel sottovaso pertanto è consigliabile svuotarlo sistematicamente dopo ogni annaffiatura.

Coltivazione in vaso

Questa pianta può essere coltivata anche in vaso.

Si impiantano in qualsiasi periodo dell’anno piante acquistate con radici autonome e ben sviluppate Si utilizza un vaso largo e profondo almeno 60 cm riempito con un terriccio soffice, ricco di sostanza organica misto a una parte di sabbia per aumentarne il drenaggio. Dopo il travaso le piante vanno annaffiate costantemente per i primi 15 giorni. Successivamente le irrigazioni vanno ridotte ma il terreno va mantenuto sempre umido ma non fradicio.

Raccolta del wasabi

Per la raccolta bisogna aspettare almeno 2 anni tempo necessario alle radici per sviluppare il loro caratteristico sapore. Durante questo periodo periodo di tempo le piante formano folti ciuffi di foglie larghe e alte 60 cm. Poi fermano la crescita e iniziano a ingrossare i rizomi sotterranei che matureranno e saranno pronti per il consumo.

I rizomi raccolti vanno ripuliti dai residui di terreno e dalle foglie; poi si mettono in sacchetti di plastica e conservati nel frigo.

 

1 Comment

  • Rocco Santoro

    Dicembre 19, 2024 - 8:14 pm

    Vorrei acquistare piantine di wasabi come faccio?

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