BALCONI FIORITI
Con la primavera arriva la voglia di immergersi e riconciliarsi con la natura, si sente la necessità di circondarsi di colori, forme, profumi e sapori, che ci regalano sensazioni impagabili. I nostri balconi e i nostri terrazzi sono il primo luogo domestico dove entrare in contatto con la natura.
Sui balconi e sui nostri terrazzi è possibile godere di questo privilegio offertoci dalla natura in tutte le stagioni dell’anno. Se abbiamo a disposizioni ampi spazi sarà possibile creare grandi fioriere con piante che fioriscono in ogni stagione. Se invece il nostro balcone è di modeste dimensioni dovremmo lavorare mettendo a dimora piante e fiori diversi a seconda della stagione climatica e dell’esposizione al sole del nostro balcone. Chiedete al nostro personale, appositamente preparato un aiuto per strutturare al meglio il vostro spazio.
La creazione di spazi verdi a ridosso della nostra abitazione, a seconda della dimensione e della strutturazione, è un valido aiuto alla regolazione del microclima domestico. Le piante messe a dimora sono in grado di depurare l’aria, di mitigare l’inquinamento acustico (fungendo da barriera naturale, riflettendo le onde sonore) oltre a regolare il microclima delle nostre abitazioni agendo come schermature naturali e come ombreggianti.
Per poter arricchire i nostri balconi e terrazzi con i colori della natura, ed ottenere ottimi risultati bisognerà considerare alcuni importanti fattori. Di seguito una rapida guida su come organizzare il vostro balcone fiorito.
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La portanza del balcone; ovvero la
capacità del balcone di sopportare peso. Per non gravare troppo sulla struttura del balcone si dovranno privilegiare, vasi realizzati con materiali leggeri (argille e materie plastiche). In generale bisognerà privilegiare il posizionamento di grossi vasi a ridosso della parete dell’edificio e di vasi leggeri verso la ringhiera. Inoltre occorre utilizzare un terriccio specifico per balconi, diverso da quello da giardino, perché più leggero, che assorba l’umidità in modo giusto e protegga le radici dagli sbalzi di temperatura.
- Organizzazione spazio Per un balcone rigoglioso si può pensare di organizzare lo spazio su più livelli espositivi, operando sia con vasi appesi alla ringhiera (con gabbie in ferro, o autoportanti), sia con vasche appoggiate alla pavimentazione, ma anche usando graticci addossati alla facciata della nostra casa, così da poter creare con l’ausilio di piante rampicanti un vero e proprio “giardino pensile”.
- Esposizione del balcone; Per un corretto sviluppo delle piante è fondamentale considerare l’orientamento del balcone e la sua esposizione al sole durante le ore del giorno. Anche se In generale le piante ed i fiori privilegiano le esposizioni maggiormente soleggiate, un balcone in ombra può diventare un angolo coloratissimo se sceglierete i fiori adatti ad una limitata esposizione solare. Basta un’esposizione di poche ore per avere delle fioriture più intense, ma anche in piena ombra questi fiori riusciranno a regalarvi un tocco di colore: Scegliete ad esempio per fioriture all’ombra, Nasturzi; Ortensie; Anemoni.
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Stagionalità
; Non dobbiamo limitarci e pensare di ottenere balconi fioriti o verdi solo in primavera ed estate. Vi sono varietà in grado di regalarci colori e fioriture in tutte le stagioni dell’anno. Importante è preparare i nostri contenitori (vasi e fioriere) durante le stagioni miti, così da far ben radicare e attecchire la pianta, l’ortaggio o il fiore, per le stagioni più rigide.
- Vasi e Terricci; Preparare un idoneo spazio per accogliere le nostre piante è un aspetto fondamentale per la buona riuscita dell’intervento. I vasi o contenitori, come già detto, possono essere di varia natura e forma, è importante che garantiscano un buon drenaggio dell’acqua. Chiaramente più il contenitore sarà grande, più terriccio potrà contenere, e meglio sarà per il corretto radicamento delle piante e per la protezione delle radici alle escursioni climatiche. Il terriccio per i vasi più piccoli (balconette), dovrà essere sostituito ad ogni cambio dei fiori per garantire una corretta vitalità alle piante. Anche se non è necessario rinnovarlo annualmente, sarà utile provvedere a dargli nuova vita, perché con il tempo le ripetute irrigazioni ‘dilavano’ via dal terreno le sostanze nutritive e il substrato si compatta e perde di porosità.
Per questo se i vasi sono destinati ad accogliere piante annuali, sarà buona abitudine svuotarli ogni anno, rimescolare e arieggiare il terreno, ripulirlo dalle radici delle coltivazioni precedenti aggiungere del compost e, se vogliamo anche del fertilizzante organico. Inoltre se vorremo dare più leggerezza e areazione al terreno aggiungeremo un poco di argilla espansa o di lapillo, ma senza esagerare altrimenti l’acqua drenerà troppo.
Nel caso i nostri vasi contengano delle piante perenni, come delle aromatiche, è consigliabile ogni tre anni cambiare interamente la terra e talvolta anche il vaso, sia per adeguare la grandezza del contenitore a quella della pianta, che per limitare la crescita delle radici, ma soprattutto per ristabilire le caratteristiche fisiche del terriccio. In questo caso toglieremo la pianta dal vaso, taglieremo le radici più esterne del pane di terra e rinvaseremo.
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Concimazione. Fondamentale aspetto per la coltivazione di piante e fiori sui balconi è una appropriata concimazione. Infatti la quantità di terriccio a disposizione delle essenze è limitata, inoltre se si richiedono abbondanti fioriture sarà necessario integrare “l’alimentazione” delle nostre piante con concimazioni appropriate e diversificate per tipologia di pianta.
Naturalmente le piante necessitano di concimazioni maggiori quando hanno uno sviluppo più rigoglioso, come in primavera; mentre possono non necessitare di sali minerali durante i mesi di riposo vegetativo.
Nel caso delle piante da terrazzo in genere si tende a concimare con regolarità durante la primavera e l’estate, utilizzando fertilizzanti liquidi, da sciogliere nell’acqua delle annaffiature; mentre si pratica una concimazione con concime organico in autunno (cornunghia), in modo che tale concime liberi i sali minerali nel terreno durante il periodo di riposo delle piante, che potranno utilizzarli in primavera, non appena ricominceranno a svilupparsi.
In generale i concimi apportano al terreno principalmente tre elementi:
L’azoto che è uno tra i sali minerali più diffusi nei prodotti utilizzati come concimi; è utile alle piante nella produzione di nuovi tessuti fogliari, quindi è uno dei concimi più importanti da fornire alle piante verdi, ed anche a tutte le piante durante i mesi primaverili.
Il fosforo invece è un sale minerale utile soprattutto durante i periodi di fioritura, quindi prediligiamo un concime ad alto titolo di fosforo durante questi periodi dell’anno.
Il potassio è invece utile durante la fioritura, ma soprattutto durante il periodo di produzione di frutti e bacche, e per favorirne la presenza di zucchero; i concimi ricchi in potassio vengono utilizzati moltissimo nell’orto.
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Annaffiature Qualsiasi pianta si scelga per il proprio balcone, necessiterà in ogni caso di una corretta irrigazione affinché possa donarci una bella e prolungata fioritura. La quantità d’acqua dipende da tante variabili: innanzitutto il tipo di pianta e di terreno, la stagione, l’esposizione al sole, e la grandezza del vaso prescelto. E’ consigliabile mantenere umido il terriccio senza creare ristagni di acqua mantenendo un corretto drenaggio. Non è consigliabile bagnare direttamente il fiore o la pianta, meglio bagnare il substrato e il terriccio, così da evitare possibili marcescenze.
Prediligete le innaffiature il mattino presto oppure al tramonto, mai durante le ore più calde in quanto il sole farebbe evaporare gran parte dell’acqua, prima che questa possa essere assorbita dalle radici, oltre a provocare scompensi termici.
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Irrigazione automatica. Un “balcone” ben annaffiato fiorisce di più, a lungo e costa meno perché le piante sono longeve e devono essere sostituite con minor frequenza. Se non si ha molto tempo da dedicare alle piante, il suggerimento è di installare un impianto di irrigazione. Esistono soluzioni economiche e facili da montare.
Oltretutto esse non rovinano l’estetica dei balconi perché i tubi e le apparecchiature possono essere facilmente mimetizzati tra le piante. La microirrigazione permette di risparmiare acqua, una risorsa sempre più preziosa per tutta la natura oltre che per l’economia domestica, garantendo la giusta quantità d’acqua a tutte le piante, senza sprechi dovuti all’evaporazione o a ristagni d’acqua sul terreno.
Sostanzialmente il sistema, che si sviluppa avvalendosi di tubazioni flessibili in polietilene si avvale di: Gocciolatori, regolabili per distribuire a ogni singola pianta una quantità d’acqua personalizzata, a seconda del clima, del terreno e delle esigenze di quella particolare coltura, irrigando direttamente l’area vicina alle radici.Programmatori a batteria, facili da usare, collegabili a un sensore di pioggia che interrompe l’irrigazione quando piove e la riprende quando ritorna il bel tempo, per risparmiare ancora più acqua e garantire un’innaffiatura calibrata a tutte le piante.