Proteggere i nostri amici a quattro zampe con un buon antiparassitario per animali, è fondamentale per preservare la loro salute. Con l’arrivo della bella stagione, scegliere quello giusto, richiede ancor più attenzione.
Perchè la primavera richiede maggiore protezione?
L’arrivo della primavera, purtroppo, porta con sé il ritorno di zecche, pulci, flebotomi e zanzare.
Oltre al fastidio dovuto al prurito, alle irritazioni e alle infezioni cutanee, la loro presenza può comportare la trasmissione di gravi malattie come la Leishmaniosi ed essere dannose, non solo per i nostri amici a quattro zampe, ma anche per noi stessi.
Per questo motivo, è bene individuare per tempo la soluzione migliore per il nostro amico e preservare cosi la sua salute da fastidiose infestazioni e malattie indesiderate.
Antiparassitari per animali: quali scegliere?
In commercio esistono molte soluzioni per impedire che dei parassiti infestino il pelo del nostro cane o del nostro gatto.
Per capire qual è quella che fa al caso nostro, è importante innanzi tutto, valutare l’ambiente in cui vive il nostro animale: se ad esempio il nostro cane trascorre le ore notturne nella sua cuccia in giardino, sarà bene utilizzare un antiparassitario per cani che protegga anche dai flebotomi che pungono prevalentemente l’animale durante le ore notturne.
Se invece l’ambiente dell’animale è misto, ossia abbiamo in casa sia un cane che un gatto, si dovrà fare maggiore attenzione nella scelta, in quanto non tutti i principi attivi utilizzati negli antiparassitari per cani sono indicati anche per il gatto e viceversa, ma possono anzi essere per quest’ultimo, molto dannosi.
Le differenze e i pro e contro dei vari prodotti.
Per scegliere tra i vari antiparassitari per animali, è importante considerare la modalità di applicazione dello stesso.
Tra le modalità di applicazione maggiormente utilizzate, troviamo lo spot- on, che consiste nell’applicare la sostanza tra le scapole dell’animale.
E’ una soluzione che impedisce al gatto o al cane di riuscire a leccarsi nel punto di applicazione, evitando così intossicazioni derivanti dall’ingestione accidentale del prodotto.
In pratica, l’antiparassitario è contenuto in comode fialette monouso che vanno applicate tra le scapole con una frequenza di una volta al mese.
Il Frontline tri-act, per esempio, è una soluzione di antiparassitari per cani attivo come antipulci, antizecche e flebotomi, vettori della Leishmaniosi, oltre che repellente per mosche e zanzare. Si tratta di un prodotto indicato solo ed esclusivamente per il cane e nocivo per il gatto.
Se abbiamo in casa sia un cane che un gatto, la soluzione che consente di prevenire l’infestazione di pulci, zecche e pidocchi è il Frontline Combo, sempre fialette per animali attive come antipulci e antizecche e non nocive sia per il cane che per il gatto.
Oltre alle fialette per animali, esistono in commercio i più comuni collari antipulci e collari antizecche, adatti sia per cani che per gatti.
L’utilizzo di questo presidio non deve avvenire prima dei sei mesi compiuti dell’animale, in quanto il cucciolo, sia di gatto che di cane, è portato a mangiucchiare qualsiasi cosa e farlo con un collare antipulci e antizecche, potrebbe essere rischioso per la salute dello stesso.
Inoltre, se l’animale trascorre molto tempo all’aria aperta, come per esempio il gatto, il collare potrebbe impigliarsi e mettere in pericolo l’incolumità del nostro amico o semplicemente slacciarsi, perdersi e lasciarlo senza protezione alcuna.
La protezione che i collari antipulci e i collari antizecche assicurano all’animale, variano a seconda della marca utilizzata, ma si può affermare che in linea di massima, regalano al nostro amico una protezione di circa 4 mesi, al termine dei quali si dovrà provvedere alla sostituzione dell’antiparassitario.
Tra le soluzioni di antiparassitari per cani, oltre al già citato Frontline tri-act, ci sono i prodotti antiparassitari Bayer e gli antiparassitari Beaphar, dove è possibile trovare collari antipulci, collari antizecche e fialette monouso.
E’ bene ricordare di fare attenzione non solo all’età del nostro amico, ma anche di chi abita con lui: se in casa sono presenti bambini e si sceglie di utilizzare come antiparassitario la fialetta, sarà bene impedire ai piccoli di accarezzare il cane immediatamente dopo l’applicazione, per evitare intossicazioni indesiderate.
Contrariamente per i nostri amici cani, ci sono sostanze che i gatti non tollerano; per ovviare a questo inconveniente, tra le soluzioni presenti in commercio, c’è il Frontline Combo e gli antiparassitari delle linee Bayer e Beaphar, con collari antipulci, collari antizecche e fialette antiparassitarie per animali.